A memoria, non mi pare di aver mai recensito prodotti alimentari, men che meno bevande,
ancor meno birre, ma questo caso è una validissima eccezione per due motivi almeno:
il primo è che si tratta davvero di un ottimo prodotto, il secondo è che la produzione
avviene nella mia città.
Ho conosciuto questa birra quasi per caso: essendo un assiduo frequentatore di un emporio
ecobio in città [1] mi trovo spesso ad acquistare prodotti anche solo per il gusto di assaggiarli,
e così anche la signora (che ancor più di me acquista presso questo negozio).
Una sera proprio lei rientra in casa con questa birra, una "Fredric" Red Ale [2]
della marca Almond'22.
Ora, io non sono un grande esperto nè un gran bevitore di birre, ma questa marca davvero non
l'avevo mai sentita prima; particolare assai piu' curioso è l'informazione che "trattasi di
birra artigianale prodotta qui in città". Cosa ancor più strana, la bottiglia: una bottiglia
da champagne da 1lt (il che giustificherebbe abbondantemente il suo prezzo, 8,50 €).
Mai vista prima una birra in una bottiglia da champagne.
Decidiamo di assaggiarla la sera stessa (un sabato, dedicato alla classica visione di
film a noleggio con popcorn): ha un gusto molto forte, è pastosa, con un retrogusto
leggermente piccante; ma è buona, davvero molto buona!
Qualche tempo dopo (giusto un paio di settimane fa) l'emporio festeggia il suo primo
anno di attività con un incontro all'aperto fatto di stand enogastronomici, musica etcnica e
... degustazione di birra artigianale. Oibo'! Un'occasione da non perdere...
Alla degustazione conosciamo così Jurji Ferri che, insieme alla moglie Valeria
Saraceni, ha deciso di avviare questa attività soltanto tre anni fa e quasi per caso.
I due, infatti, come hobby producevano della birra fatta in casa che, a detta dei loro amici,
era talmente buona da meritare un'avventura più consistente del classico giro amatoriale,
arrivando quindi a realizzare una vera e propria attività artigianale di produzione e
commerciale.
Jurji, a quanto mi è dato apprendere dalle chiacchierate durante l'incontro, si occupava
di tutt'altro ma aveva da sempre il pallino della buona cucina, dei prodotti tipici,
dell'artigianato; non è un caso quindi che il birrificio sia stato realizzato recuperando un
vecchio impianto industriale cittadino, o che per preparare la birra siano utilizzati quasi
esclusivamente prodotti locali regionali ed eco-equo-bio.
Come non è un caso che il birrificio stia iniziando una collaborazione con una famosa
cioccolateria cittadina per realizzare dei cioccolatini ripieni di gelatina di birra
(assaggiati in anteprima proprio durante l'incontro presso l'emporio ... una roba da
non credere!), o con un noto produttore di latticini in regione con cui realizzare un
formaggio alla birra ... tutti prodotti artigianali che saranno presentati nella prossima
fiera nazionale dei prodotti artigianali locali.
Alla degustazione abbiamo avuto modo di assaggiare altri tre tipi di birra: la
"GRAND CRU" strong ale belga, la "IRIE" Ale chiara e la "FARROTTA" Ale chiara di farro
(una prelibatezza da leccarsi i baffi!), tutte rigorosamente servite a temperatura ambiente,
e soprattutto da degustarsi in appositi bicchieri (realizzati anche questi artigianalmente)
da birra.
Come ha spiegato Jurii all'incontro, e come troverete riportato anche sul sito del
birrificio, "le birre Almond '22 sono prodotte artigianalmente e rifermentate in
bottiglia con metodo champenoise. Per preservare le qualità organolettiche, non sono
sottoposte a filtraggio e pastorizzazione. Tutte le fasi di lavorazione sono eseguite
manualmente, compresi imbottigliamento ed etichettatura."
Un'ultima indicazione: sul sito del birrificio [3] potrete trovare alcune ricette culinarie a
base di birra, come fare per realizzare la birra in casa, dove potete trovare la birra
almond'22, e soprattutto la possibilità di ordinarla online :-)