Molte delle fasi della lavorazione sono prettamente manuali e richiedono molta esperienza e capacita'.

Per noi il fattore umano è fondamentale.

Una parte del nostro farro e dell'orzo non maltato, il grano Senatore Cappelli ed i mieli che impieghiamo sono Abruzzesi, le bucce d'arancia dolce e amara sono ancora essiccate al sole e provengono dalla Calabria.

Il resto dei cereali che selezioniamo, sono di origine Europea mentre per i luppoli, ad eccezione di un piccolo luppoleto curato dal nostro amico coltivatore Enrico Angelini a Miglianico, provengono da Stati Uniti,Europa e Oceania.

Il nostro procedimento di fermentazione della birra, avviene in 2 fasi:

  • la prima fermentazione in acciaio
  • la seconda in bottiglie o in fusti.

La seconda fermentazione e' un procedimento che viene adoperato anche negli champagne francesi ed alcune bollicine Italiane e serve a garantire stabilità, longevità e amplia gamma aromatica alle birre.

Non è l'unico metodo di lavorazione, è semplicemente quello che ci piace di più e che si adatta meglio al nostro modo di fare birra.

Durante la seconda fermentazione le nostre birre maturano affinando sui lieviti e sviluppando aromi eleganti e complessi.

E' una metodologia lunga e laboriosa ma il risultato ci ripaga ampiamente.